• Addio alle armi

    Guerra, amore e morte, temi fondamentali della narrativa di Hemingway, si intrecciano in questo romanzo tra i più celebri e amati della letteratura di ogni tempo. Ispirato all’esperienza dello scrittore sul fronte italiano nella Prima guerra mondiale, Addio alle armi narra la diserzione di un giovane ufficiale americano durante la ritirata di Caporetto e la sua indimenticabile storia d’amore con una crocerossina. La viva percezione sia dell’incanto sia dell’estrema precarietà dell’esistenza, insieme al sentimento di rivolta contro il sangue versato ingiustamente, dà voce a una vibrata condanna della disumanità della guerra.

  • Chi ha e chi non ha

    Fra battute di pesca al largo della costa cubana e cacce nel Wyoming, fra il terzo matrimonio e la guerra di Spagna, nacquero i tre racconti di «Avere e non avere», riuniti poi a formare un romanzo unitario. Harry Morgan è un “onesto contrabbandiere” che naviga fra Key West e Cuba, al timone di un battello carico di cinesi clandestini e di alcol. Duro e coriaceo nell’affrontare una vita giocata sul filo del pericolo, a contatto con la peggior feccia umana e sotto il tiro continuo della legge, Morgan diventa l’emblema dei reietti, condannati a ricorrere a ogni espediente per sopravvivere, in una società spaccata fra coloro che “hanno” e coloro che “non hanno”. In «Avere e non avere» (1937) Hemingway mette fortemente in risalto le istanze politiche e sociali dell’America rooseveltiana, raccogliendone i motivi e gli umori contestatari.

  • Per chi suona la campana

    Durante la guerra di Spagna, un giovane americano antifranchista, Robert Jordan, è incaricato di far saltare un ponte in territorio nemico. Nei tre giorni che trascorre nella foresta con i partigiani della “banda di Pablo”, l’”inglés” incontra Maria e il grande amore, e raggiunge – grazie anche alle discussioni con i compagni e alle profonde riflessioni che la costante vicinanza della morte gli suggerisce – quella comprensione della vita di cui era sempre andato in cerca. Troverà così il coraggio di sacrificarsi perché al di là di ogni errore e di ogni violenza ci siano pace e libertà per tutti, e l’uomo non si rassegni al dolore e alla vergogna.

  • The Old Man and the Sea

    “Il vecchio e il mare” è un romanzo breve di Ernest Hemingway, pubblicato per la prima volta nel 1952 dalla casa editrice Charles Scribner’s Sons. Il libro racconta la storia di Santiago, un vecchio pescatore cubano che cerca di catturare un enorme pesce spada in mare aperto, dopo anni di insuccessi nella pesca.

    La prima edizione del libro venne pubblicata negli Stati Uniti nel 1952, con una tiratura iniziale di 50.000 copie. Il romanzo ebbe un enorme successo di pubblico e di critica, vincendo il Premio Pulitzer per la narrativa nel 1953 e contribuendo a consolidare la fama di Hemingway come uno dei grandi scrittori del XX secolo.

    Inoltre, nel 1954 Hemingway ricevette il Premio Nobel per la letteratura per la sua produzione letteraria, che comprendeva anche “Il vecchio e il mare”. Il libro è stato tradotto in numerose lingue e ha avuto molte edizioni in tutto il mondo, diventando uno dei romanzi più famosi e amati di Hemingway.